Chi è il padrone reale della Lega Nord?

Salvini-Berlusconi-Lega-Nord

La Lega che si scaglia contro le norme “salva Berlusconi” della legge delega sul fisco targata Renzi è una farsa carnevalesca degna del miglior Arlecchino.

Arlecchino-Truffaldino è infatti la maschera bergamasca che rappresenta un estroverso furbo e truffaldino in perenne litigio (falso) e servo di due padroni.

Chi è il padrone reale della Lega? Silvio Berlusconi. Sfidiamo Salvini. Dichiari pubblicamente e dimostri che il logo della Lega Nord non è di proprietà dal 2001 del condannato per frode fiscale Berlusconi.

Lega Nord che alle elezioni 2014 in Emilia-Romagna si è presentata alleata di Forza Italia e Fratellli d’Italia e ricordiamolo è ancora presieduta da Umberto Bossi, plurindagato per lo scandalo dei rimborsi elettorali in Tanzania e diameanti e già condannato per finanziamento illecito. Belsito docet. Lo stesso Belsito contro il quale Salvini ha ritirato la richiesta di risarcimento danni per i suddetti fatti. Chissà perchè…

Riproponiamo qui tutte le leggi ad personam pro Berlusconi e affini votate dalla Lega Nord dal 1994 al 2013.

– Decreto Biondi (1994) via con la scarcerazione immediata di 2764 detenuti, 350 dei quali coinvolti in Tangentopoli

Legge sulle rogatorie (2001) che danneggia la collaborazione giudiziaria internazionale

Legge Frattini (2002), che mantiene di fatto inalterato il conflitto di interessi del premier

Legge Cirami sul legittimo sospetto (2002): i giudici possono essere ricusati e i processi trasferiti soprattutto quando si tratta delle cause in cui sono imputati Berlusconi e Previti.

Depenalizzazione del falso in bilancio (2002): Berlusconi si salva così dalle accuse sul processo All Iberian2, sul processo Sme e sul caso del calciatore Lentini

Lodo Schifani (2003), per l’impunità delle alte cariche dello stato: consente la sospensione dei processi a carico di Berlusconi

Condono fiscale (2003), condonati anche coloro che hanno “concorso a commettere i reati”

Legge Gasparri (2004), tale legge sul riordino del sistema radio-televisivo e delle comunicazioni consente a Mediaset una enorme crescita potenziale dei ricavi

Decreto salva Rete 4 (2004), concede una proroga per continuare a far trasmettere Rete 4 in analogico, a danno di Europa 7, pur non avendo la concessione dal 1999;

Condono edilizio alle aree protette (2004), inserisce le zone protette tra le aree condonabili e tra queste ci sono anche le aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi;

Legge salva-Previti – ex Cirielli(2005), provoca l’estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi “Diritti tv Mediaset” e “Mills”. Per colpa di questa legge a novembre è stata annullata la sentenza Eternit sulle morti d’amianto. Un altro macigno sulla coscienza politica della Lega Nord e di chi votò quella norma.

Lodo Alfano (2008), per l’impunità delle alte cariche dello stato. Una fotocopia del Lodo Schifani.

– Legittimo impedimento (2010): i processi per Berlusconi e ministri possono essere rinviati, in base a impegni di governo “certificati”.

– Decreto salva liste (2010), un tentativo, giudicato poi incostituzionale di cambiare le regole nel corso della competizione elettorale;

Processo breve (2010-2011): così come inizialmente formulato avrebbe estinto migliaia di processi penali tra cui: Thyssen Krupp, Antonveneta, Parmalat, quello per il disastro di Viareggio del 29 giugno 2009 e il processo sul crollo della Casa dello Studente conseguente al terremoto che colpì L’Aquila nel 2009.

– Voto sulla decadenza del condannato Berlusconi (novembre 2013). La Lega vota “no” alla decadanza da senatore del condannato per frode fiscale Silvio Berlusconi.

(Fonte M5S Senato News)


Commenti

  1. […] per anni da maggiordomi. E la Lega, anche se in crescita, non potrà mai essere autosufficiente. Salvini sarà ancora il servo di Berlusconi. Senza Berlusconi non vanno da nessuna parte, di sicuro non al […]