L’Uomo Qualunque del 2014: Papa Francesco

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Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco è l’uomo dell’anno, o meglio l’Uomo Qualunque dell’anno. Perchè è l’unico che sembra riuscire a trasmettere sentimenti positivi di speranza, coerenza e serietà.

Con le sue iniziative ha conquistato spesso le prime pagine dei giornali. Come non ricordare la storica e recente mediazione che ha portato alla fine dell’embargo degli Stati Uniti nei confronti di Cuba o la preghiera con Peres e Abu Mazen per la pace in Medio Oriente. Dalla scomunica dei boss mafiosi all’apertura ai gay e divorziati, nei confonti dei quali ha invocato “misericordia”. Infine i severi richiami contro la casta del Vaticano e la battaglia contro la pedofilia nella Chiesa.

È l’uomo della rivoluzione nella governance vaticana, ed è diventato una nuova voce della coscienza. Quando bacia il volto di un uomo sfigurato o lava i piedi di una donna musulmana, l’immagine risuona ben oltre i confini della Chiesa cattolica.

Papa Francesco ha bisogno degli altri, della gente, dei suoi fedeli. Si è sempre dimostrato vicino ai poveri, ha emozionato con le sue parole cattolici e non cattolici, si è interessato al dramma delle migrazioni nel Mediterraneo.

La sua grandissima popolarità che è “personalizzata” e non si estende alla Chiesa, potrebbe suggerire che, ormai, non c’è speranza. Non ci resta che affidarci alla provvidenza divina, con il sogno che il 2015 sia l’anno dell’italiano, degli italiani onesti.

Papa Francesco, le migliori frasi del 2014:

“I peccatori saranno perdonati. I corrotti no”

“No ad ogni tipo di droga. Semplicemente, no ad ogni tipo di droga”

“L’educazione non può essere neutra: o è positiva o è negativa. O arricchisce o impoverisce”

“I carismi si scoprono con l’aiuto della comunità. Tante volte ho sentito qualcuno dire “io ho questa qualità, io so cantare benissimo”, e nessuno ha il coraggio di di dire “sei stonato” e così ci tormenta tutti”

“Quando non si adora Dio, si diventa adoratori di altro. Soldi e poteri sono idoli che spesso prendono il posto di Dio”

“La persona invidiosa, la persona gelosa è una persona amara: non sa cantare, non sa lodare, non sa cosa sia la gioia, sempre guarda ‘che cosa ha quello ed io non ne ho’. E questo lo porta all’amarezza, un’amarezza che si diffonde su tutta la comunità. Sono, questi, seminatori di amarezza. E il secondo atteggiamento, che porta la gelosia e l’invidia, sono le chiacchiere. Perché questo non tollera che quello abbia qualcosa, la soluzione è abbassare l’altro, perché io sia un po’ alto. E lo strumento sono le chiacchiere. Cerca sempre e vedrai che dietro una chiacchiera c’è la gelosia e c’è l’invidia. E le chiacchiere dividono la comunità, distruggono la comunità. Sono le armi del diavolo”

“A volte noi scartiamo gli anziani, ma loro sono un tesoro prezioso: scartarli è ingiusto ed è una perdita irreparabile”

“Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!”

“Che bello se ognuno di noi potesse dire: oggi ho compiuto un gesto di amore verso gli altri”

“Viviamo una terza guerra mondiale spezzettata”

“Per fare la pace ci vuole coraggio, molto più che per fare la guerra”

“Un buon cattolico non si immischia in politica? Quello non è vero, non è una buona strada. Un buon cattolico si immischia in politica offrendo il meglio di sè”

“Dio perdona, la terra no”