La sottocultura supponente

ignoranza

In Vino Veritas…..

C’è una incompetenza, una sottocultura dominante, è evidente a chiunque, basta ascoltare certi discorsi. Pensi solo a chi siede in Parlamento o nei Consigli comunali, sembra incredibile, persone che mai avresti immaginato potessero rappresentarti, incolte, volgari e pure disoneste. Le ascolti e capisci che sono esperte di generiche banalità. La politica, che continua a sentirsi delegittimata e minacciata dall’antipolitica, ma ignora come governare significhi decidere il destino, perfino la sopravvivenza dei cittadini.

L’esempio di Genova è solo l’ultimo. In Liguria per decenni il futuro è stato calpestato da amministratori (di centrosinistra e centrodestra) incapaci, corrotti e criminali, che hanno lasciato cementificare ogni centimetro libero, magari spalancando le porte a imprenditori amici. Che hanno fatto costruire porti alle foci dei fiumi, centri commerciali nelle zone a rischio. Che hanno speso milioni per pubblicità istituzionale, per opere inutili, per ospitare il Giro d’Italia mentre mancava il denaro per arginare i torrenti. Come è stato possibile che un Paese di antica civiltà e cultura sia caduto così in basso, che sia prevalsa la furbizia sull’intelligenza?

E allora capisci che è meglio la nostra ignoranza intelligente che la sottocultura supponente.

Cin Cin