La franchezza degli opportunisti

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“I politici fanno spesso svariate promesse per attirarsi la stima e il sostegno degli elettori. “Farò questo, farò quest’altro, vedrete.” Ma se vogliono essere amati e stimati, secondo me è più importante che siano onesti e che esprimano sinceramente le proprie convinzioni. Se le nostre parole cambiano a seconda delle circostanze, la gente se ne rende conto e se ne ricorda. “Un giorno ha detto la tal cosa, e adesso ne dice un’altra. Dove sta la verità?” La franchezza è una qualità essenziale. Soprattutto al giorno d’oggi, che i media stanno in agguato per carpire tutto quello che dicono o fanno i personaggi famosi, è ancora più importante che in passato attenersi alle proprie convinzioni sincere ed esprimerle in qualsiasi circostanza. Se parliamo sempre con franchezza, chi ama le nostre idee lo apprezzerà e si unirà a noi. Se invece ci comportiamo da opportunisti, se davanti ai media facciamo ogni genere di promesse e una volta eletti non attribuiamo più nessuna importanza a quello che abbiamo detto, sbagliamo i calcoli. Oltre a essere un comportamento immorale, è stupido sul piano puramente pratico. Alle elezioni successive si ritorcerà contro di noi. A che serve darsi tanta pena per ottenere soltanto un mandato?

Quando si è ottenuto il potere bisogna stare particolarmente attenti a quello che si fa, ma anche a quello che si pensa. Quando uno è presidente, ministro o ricopre una carica di responsabilità, ha la scorta, è onorato, circondato da attenzioni d’ogni genere ed esercita grande influenza. È in quel momento che bisogna essere più coscienti dei propri pensieri e delle proprie motivazioni, se non si vuole perdere il senso della propria vera missione. Più si è circondati da guardie del corpo, più si deve vigilare sul proprio spirito.

Alcuni prima di essere eletti sono animati da perfetta buona fede. Ma una volta al potere si riempiono di sé e dimenticano totalmente lo scopo che si erano prefissi. Si considerano esseri buoni, che proteggono i loro elettori e rivestono una funzione indispensabile; e in compenso, pensano di potersi concedere alcuni capricci e di fare quello che vogliono senza che nessuno ci trovi da ridire. Persino se commettono atti discutibili dicono a se stessi che non è grave, in confronto alla dedizione con cui svolgono le proprie funzioni. Allora si lasciano corrompere con facilità. Quando abbiamo la forza e il potere dobbiamo essere doppiamente vigili.

Al giorno d’oggi la gente ha poca fiducia nei politici. È una situazione triste. Si ritiene che la politica sia “sporca”. In realtà di per se stessa non è affatto sporca, sono gli uomini a renderla tale. Nello stesso modo, non si può dire che la religione sia intrinsecamente cattiva, ma alcuni religiosi corrotti la snaturano, abusando della fede degli altri. La politica diventa sporca quando i politici non seguono i dettami della morale. Allora ci rimettono tutti, perché gli uomini politici sono indispensabili. Soprattutto nelle democrazie è essenziale che esista una pluralità di partiti, alcuni al potere, altri all’opposizione, e quindi gli uomini dei partiti politici devono essere degni di rispetto.

Per inciso, a discolpa dei politici è giusto sottolineare che essi sono inevitabili emanazioni di una società. Se in tale società si pensa soltanto ai soldi e al potere senza preoccuparsi della morale non c’è da stupirsi che i politici siano corrotti, e non vanno considerati gli unici responsabili della situazione.” Tenzin Gyatso – attuale Dalai Lama