A proposito di ribellione

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In Vino Veritas….

Sentite un po’ che cosa dice Foucault a proposito di ribellione:

“È giusto ribellarsi? Lasciamo aperta la questione. Ci si solleva, questo è un fatto; è in questo modo che la soggettività (non quella dei grandi uomini, ma quella di chiunque) si introduce nella storia e le trasmette il suo soffio vitale. Un delinquente rischia la propria vita contro dei castighi abusivi; un folle non ne può più di essere rinchiuso e avvilito; un popolo rifiuta il regime che l’opprime, Questo non rende innocente il primo, non guarisce il secondo e non assicura al terzo l’avvenire promesso. Nessuno, d’altronde, è obbligato a essere solidale. Nessuno è obbligato a pensare che queste voci cantino meglio delle altre ed esprimano il nucleo profondo della verità. Basta che esistano e che abbiano contro tutto quello che si ostina a farle tacere, perché abbia senso ascoltarle e cercare di capire che cosa vogliono dire. Una questione di morale? Forse. Sicuramente, una questione di realtà, Le disillusioni della storia non conteranno nulla: proprio perché esistono simili voci, il tempo degli uomini non ha la forma dell’evoluzione, ma quello della storia”.

Avete capito? Ci si ribella quando non se ne può più. E gli uomini giusti non possono che appoggiare le ribellioni.

Cin Cin