L’aspirante apprendista massone Matteo Renzi

Renzi-massone

“L’aspirante massone Matteo Renzi (aspirante ad essere cooptato nei salotti buoni dell’aristocrazia latomistica euro-atlantica e in qualche “UR-LODGE” direttamente sovranazionale, non certo fra i peones mal guidati fin qui dal “sergente di ferro” Gustavo Raffi nel GOI o fra quelli che sottostanno al cacicco malinconico e frustrato Fabio Venzi nella GLRI o ancora fra gli spaesati e delusi adepti di altre Comunioni italiane decadenti come la Gran Loggia Nazionale, etc.) sta bussando alle porte dei templi dinanzi a cui sono eretti due Guardiani della Soglia d’eccezione: il Venerabilissimo Fratello Mario Draghi e il non meno Venerabile Fratello Giorgio Napolitano.
Infatti, mentre per i rapporti con i massonacci toscani e italioti bastano i legami trasversali di suo papà Tiziano Renzi e qualche buon ufficio dell’altrettanto trasversale Denis Verdini, per chiunque, specie se dalla provincia italiota, voglia accedere alle stanze di comando del “Progetto in corso di ristrutturazione politico-economica dell’Italia” (in una prospettiva di involuzione economico-sociale delle popolazioni in genere, di svuotamento della democrazia elettiva e di sgretolamento graduale della sovranità popolare), è d’uopo baciare la sacra pantofola del Fratello Draghi e il sacro anello del Fratello Napolitano.
L’aspirante apprendista Matteo Renzi lo sa e si regola di conseguenza, provvedendo anche a sguinzagliare i fidi Marco Carrai, David Serra & Company a rassicurare, promettere, genuflettersi e omaggiare chi di dovere, in giro per l’ecumene globalizzata.
Di qui, del resto, il suo vomitevole encomio del “condottiero Draghi” di qualche giorno fa, registrato puntualmente dalla più efficace “agenzia di stampa” italiana, il sito www.dagospia.com, dopo che un’agenzia di stampa “minore” come l’AGI l’aveva già immortalato:

RENZI, DRAGHI CONDOTTIERO CHE HA DOMATO TEMPESTA SPREAD

(AGI) – Mario Draghi e “il condottiero” che ha “domato la tempesta finanziaria” sull’Europa e sull’Italia. Matteo Renzi, al termine della riunione della segreteria del Pd a Firenze, ha elogiato cosi il numero uno della Bce. Se i dati macroeconomici migliorano, se lo spread scende, ha spiegato, “bisogna ringraziare i due ultimi governi e Mario Draghi che ha fatto gli interessi dell’Europa e dell’Italia”.”  (tratto da “Renzi riprende a rottamare…”, pezzo per Dagospia del 4 gennaio 2014, ore 20:33, clicca per leggere .NDR: I dati macroeconomici migliorano…? Bisogna ringraziare i due ultimi governi e Mario Draghi…? Ma da dove viene, Matteo Renzi, dal pianeta delle scimmie, da quello degli asini, o da quello delle volpi che spergiurano il falso pur di fare man bassa di pollame?)
Poi, onde convincere il Fratello Napolitano che è lui e non il paramassone ormai spompato e marginale Enrico Letta a dover fare il rappresentante italiano dei “poteri sovranazionali” che contano, l’aspirante massone (elitario) Matteo Renzi si reca in missione al Quirinale, come registrato da tutti i media bovini italici (che si fermano alla superficie della questione “legge elettorale” e non sanno leggere fra le righe dei cerimoniali massonici…) e puntualmente illustrato dalla solita Dagospia in

“DISGELO RENZI-NAPOLITANO – ‘NON CHIEDO RIMPASTI SONO ROBA DA PRIMA REPUBBLICA…”, articolo per DAGOSPIA del 14 gennaio 2014 (clicca per leggere).

Nel contempo, si registra il tentativo del paramassone Enrico Letta di raccomandarsi l’anima al Venerabilissimo Maestro Mario Draghi:

“COSA SI SONO DETTI A CENA, QUALCHE SERA FA AI PARIOLI, LETTANIPOTE E MARIO DRAGHI?…”, articolo per DAGOSPIA del 17 gennaio 2014 (clicca per leggere),

mentre, dalle segrete stanze, ci viene raccontato di come il Fratello Napolitano stia lentamente valutando la seria possibilità di liquidare il suo contingente protetto Enrico Letta, per stringere un patto più solido e duraturo con Matteo Renzi, uno in grado quantomeno di raccogliere grandi consensi alle prossime elezioni (al netto della sua inconsistenza ideologico-programmatica), a differenza di Letta Junior, che ha meno appeal elettorale di Gianni Cuperlo…il che è tutto dire…
Al di fuori di questa guerra civile tra renziani e lettiani (sempre di meno e sempre meno convinti) per conquistare (in un caso) o conservare (nell’altro) la benevolenza dei Fratelloni Draghi e Napolitano, si consumano le bieche e grottesche guerre tribali di altri gruppi piddini, ognor più marginali e patetici, ma pur sempre decisi a spartirsi gli avanzi della cena del Grande Architetto…
Nel frattempo, i media italici continuano ad ammorbare l’etere e la carta stampata con le solite armi di distrazioni di massa, tanto il popolo dorme e si beve tutto…
Si, ma fino a quando?
Perché Noi non dormiamo e, passo dopo passo, stiamo svegliando diverse coscienze, da una parte all’altra dell’Atlantico.” Democrazia Radical Popolare Movimento d’opinione fondato da Gioele Magaldi 


Commenti

  1. […] Gli altri Dini, D’Alema, Amato, Monti, Letta, e adesso il nuovo Salvatore della patria e “aspirante massone” Renzi, scelti dalla piovra politica. Il Palazzo batte la democrazia e il popolo sei a due. Ormai i […]