Festival di Sanremo 2014: 18 milioni di euro pagati “forse” dagli spot

Listino-pubblicità-Festival-di-Sanremo-2014

Il Festival di Sanremo 2014 costerà poco più di 18 milioni di euro: 7 per la convenzione con il Comune, 11 per i costi di produzione, in media 2,2 milioni a serata. I ricavi pubblicitari dovrebbero raggiungere i 18-19 milioni di euro netti.

Nel 2012, il Festival, aveva prodotto per le casse della Rai un buco di cinque milioni di euro (19 milioni i costi, appena 14,1 mln la raccolta pubblicitaria), invece nel 2013 aveva invece chiuso, per la prima volta dopo circa vent’anni, con un piccolo utile di 350 mila euro (18 milioni i costi, e 18.350.000 euro la raccolta pubblicitaria). Per l’edizione 2014 (dal 18 al 22 febbraio) del Festival si prevede, prudenzialmente, una crescita della raccolta attorno al 5%. Prudenzialmente perché, visto il successo dell’edizione 2013 e tenuto conto che la squadra di conduttori 2014, da Fabio Fazio a Luciana Littizzetto, è la stessa (tra gli ospiti sarebbe prevista il ritorno, dopo 15 anni, dell’attrice francese Laetitia Casta), si punta più in alto. Non è un caso che, per esempio, i listini 2014 della pubblicità tabellare siano stati ritoccati all’insù di circa il 10%. Nella edizione 2013 il costo medio di uno spot da 30 secondi in onda nel primo break pubblicitario della prima serata di Sanremo, al martedì, era di 200 mila euro oggi è di 231 mila euro. Ipotizzando un break composto da sette spot, ecco che Rai, nel 2013, avrebbe incassato 1,4 mln. Nel 2014, invece, lo stesso break ha prezzi diversi: lo spot in testa e in coda al break costa, come già detto 231 mila euro, gli altri costano 210 mila euro. Quindi il teorico incasso su sette spot è di 1.512.000 euro, l’8% in più rispetto al 2013. Ancora più evidente il rialzo dei listini di Rai pubblicità per le cosiddette “farfalle” da dieci secondi, in testa o in coda ai vari break pubblicitari: cinque passaggi in testa o in coda al primo break pubblicitario delle ore 21.15 costano quest’anno 676.800 euro, rispetto ai 324 mila euro del 2013. Il listino, perciò, è più che raddoppiato per questa forma di comunicazione da un anno all’altro. E meno male che c’è la crisi, ma Fazio e la Littizzetto costano, da soli incassano un milione di euro, 700 mila euro per Fazio e 300-350 mila euro alla Littizzetto. Alla faccia degli italiani e della pubblicità.


Commenti

  1. […] share medio (precipitato dal 47,49 al 39,32 per cento) e circa 5 milioni di euro da risarcire, a colpi di spazi pubblicitari, agli sponsor delusi dagli ascolti più bassi di quelli promessi, Leone, 57 anni, non si lascia scoraggiare: “II […]